Contro il lavoro minorile
L’Agesci aderisce alla Campagna “Global March Against Child Labour 2005″ organizzata da Manitese. Trovare lavoro per milioni di bambini è facilissimo, soprattutto se poco retribuito e senza alcuna sicurezza.
Senza eliminare lo sfruttamento del lavoro minorile e a garantire l’istruzione non si può lottare contro la povertà. Ecco perché, in occasione della revisione degli Obiettivi del Millennio, chiediamo al Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan di sostenere un rinnovato impegno da parte della Comunità Internazionale per:
- Sviluppare e sostenere programmi coerenti per l’eliminazione dello sfruttamento del lavoro minorile, promuovendo l’applicazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e delle Convenzioni ILO N°138 e 182;
- Rispettare gli impegni assunti a Dakar nel 2000 per garantire l’accesso all’istruzione universale entro il 2015;
- Aumentare la percentuale di aiuto pubblico allo sviluppo per programmi destinati all’infanzia. L’aiuto pubblico allo sviluppo, soprattutto nei programmi per l’infanzia, deve essere aiuto di qualità, non legato agli interessi dei Paesi Donatori;
- Cancellare il debito internazionale senza condizioni economiche e politiche, permettendo ai Paesi in Via di Sviluppo di investire risorse liberate per i diritti dell’infanzia;
- Promuovere la responsabilità sociale d’impresa attraverso norme che obblighino le imprese al rispetto dei diritti umani in tutta la filiera produttiva, con riferimento alle Norme approvate dalla Sottocommissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite sulla responsabilità delle imprese riguardo ai diritti umani.
Se vuoi aderirire anche tu alla petizione, collegati con il sito di Manitese.
- luglio 2nd






























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